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Asia

2003-10-30

ASIA/INDIA - PREMIATO DAL GOVERNO IL CENTRO DI RIABILITAZIONE CATTOLICO “MANASA” CHE ACCOGLIE 155 RAGAZZI DISABILI FISICI E MENTALI

Mangalore (Agenzia Fides) – Il contributo dei cristiani nell’assistenza sociale in India è sotto gli occhi di tutti, e le strutture avviate da Madre Teresa di Calcutta ne sono uno dei tanti esempi: anche il governo indiano ne prende atto. Un centro di riabilitazione per ragazzi gestito da una organizzazione laica cattolica a Pananmbur, nei pressi di Mangalore (stato del Karnataka) ha ottenuto infatti un riconoscimento dal Governo dell’India. Il premio è stato consegnato a Edward Lobo, direttore del Centro “Manasa” da parte del Ministero per le Risorse Umane e lo Sviluppo, per il benemerito servizio che la struttura svolge a favore dei ragazzi portatori di handicap fisici e mentali.
Il centro “Manasa” è gestito dall’Associazione cattolica “Sabha”, riconosciuta dalla diocesi di Mangalore, realtà diffusa in almeno 150 parrocchie della diocesi, impegnata per il miglioramento sociale, economico, della comunità cattolica.
Il “Manasa” è nato nel 1991 come scuola speciale per i ragazzi handicappati mentali, è si è trasformato poi in centro di accoglienza e riabilitazione anche per disabili fisici. Il governo del Karnataka ha donato un appezzamento di terreno all’associazione per ampliare le strutture: nel 1997 i ragazzi assistiti erano 47, oggi sono 155, provenienti da tutto lo stato.
Ai ragazzi si insegnano lavori manuali, mentre le ragazze realizzano biglietti di auguri e disegni. Tutti vengono istruiti in attività sportive: nei Giochi nazionali della Gioventù per disabili svoltisi nel 2002, i ragazzi del Manasa hanno vinto 5 medaglie d’oro e 9 d’argento.
Sei ragazzi che hanno frequentato il Centro hanno recuperato in pieno e oggi frequentano scuole regolari. In passato il centro ha ricevuto premi e benemerenze anche dal governo dello stato del Karnataka, ma questo è il primo riconoscimento di livello nazionale.
(PA) (Agenzia Fides 30/10/2003 lines 30 words 284)

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