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Asia

2003-10-06

ASIA/COREA DEL SUD - COSTRUIRE UNA CHIESA DI TUTTI PER RISPONDERE ALLE SFIDE DEL MONDO MODERNO ED EVANGELIZZARE LA SOCIETÀ: CONCLUSIONI E SFIDE DEL SINODO DIOCESANO DI SEUL

Seul (Agenzia Fides) – “Con la speranza, verso Dio” è il titolo dell’esortazione post sinodale promulgata nei giorni scorsi da Mons. Nicholas Cheong Jin-suk, Arcivescovo di Seul, a conclusione del Sinodo diocesano, durato quattro anni. Nelle lettera, consegnata a tutti i fedeli, l’Arcivescovo ha ribadito con forza la grande vocazione evangelizzatrice della Chiesa coreana, affermando che l’Arcidiocesi di Seul entra “in una nuova era”, in cui sarà chiamata a rendere presente il messaggio di Cristo nella storia del terzo millennio.
L’Arcivescovo ha indicato sette sfide concrete con cui la comunità dovrà confrontarsi negli anni a venire: il ruolo del laicato, i religiosi, il clero, i giovani, la missione, la formazione alla fede, l’amministrazione dei beni della Chiesa, l’evangelizzazione.
“Durante gli anni del sinodo, i sacerdoti, religiosi e laici si sono riuniti per disegnare il futuro dell’Arcidiocesi : questi anni sono stati un tempo prezioso in cui abbiano sperimentato la grazia di Dio che ha agito nella nostra comunità”, ha detto l’Arcivescovo nell’omelia conclusiva del Sinodo, aggiungendo che “cercheremo di costruire modello di Chiesa partecipativa, basata sulla Parola di Dio, e in cui tutti i fedeli si sentano protagonisti”. L’Arcivescovo ha annunciato anche che continuerà il suo viaggio fra le parrocchie dell’Arcidiocesi per ascoltare i fedeli, chiedendo le preghiere e l’aiuto di tutti.
Alla Santa Messa conclusiva del Sinodo, celebrata nella Cattedrale di Seul, erano presenti il Card. Kim e i Vescovi ausiliari di Seul, mentre il Card. Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli ha inviato un messaggio di congratulazioni, ringraziando per l’impegno profuso e auspicando grandi opere nella missione.
Alla cerimonia hanno partecipato anche altri leader religiosi, segno di apertura al dialogo e di volontà di collaborazione della Chiesa con i fedeli di altre religioni.
(PA) (Agenzia Fides 6/10/2003 lines 29 words 289)

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