ASIA/THAILANDIA - “Congresso Missionario Asiatico: una sfida per le Chiese dell’Asia”, dice p. Saturnino Dias, Segretario dell’Ufficio per l’Evangelizzazione della FABC

venerdì, 13 ottobre 2006

Chiang Mai (Agenzia Fides) - “La Chiesa è missionaria per sua natura, e ha ricevuto il mandato missionario dal Signore Risorto. L’elemento essenziale del mandato missionario è la proclamazione del Verbo”: in questa luce occorre vivere e celebrare il Congresso Missionario Asiatico che si tiene dal 18 al 22 ottobre a Chiang Mai, in Thailandia, nota p. Saturnino Dias, sacerdote indiano di Goa e Segretario Esecutivo dell’Ufficio per l’Evangelizzazione in seno alla Federazione delle Conferenze Episcopali Asiatiche (“Federation of Asian Bishops’ Conferences”, FABC).
In uno degli interventi che introducono al Congresso, P. Dias spiega che il 2006 ha particolari motivazioni missionarie che richiedono un impegno, da parte di Vescovi, sacerdoti, religiosi e laici, maggiore rispetto al solito: ricorre infatti il 5° centenario della nascita di San Francesco Saverio, Patrono delle Missioni, il 3° centenario dell’approvazione dell’Oratorio dei San Filippo Neri a Goa, e la nascita della prima Società di Vita Apostolica in Asia, fondata dal Beato Joseph Vaz, missionario dell’Asia per l’Asia.
Per tali ragioni il primo Congresso Missionario Asiatico, nota p Dias, assume un significato particolare: il suo intento è suscitare maggiore consapevolezza missionaria fra i fedeli, aiutandoli ad approfondire la loro fede, e poi quello di fornire un’opportunità per testimoniare la fede cristiana e proclamare Cristo al mondo circostante.
P. Dias chiede il coinvolgimento attivo di tutte le Chiese locali, invita tutti i fedeli alla preghiera e indica la celebrazione del Congresso come un’occasione e una sfida per tutte le Chiese asiatiche, per rivedere e rilanciare la propria capacità e il proprio impegno nell’evangelizzazione. (PA) (Agenzia Fides 13/10/2006 righe 26 parole 269)


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